venerdì 15 febbraio 2013

Italia Nostra ci ha ascoltato eccome!!!


Primi decisi e decisivi passi dell’Associazione in relazione e unione di intenti con le realtà nazionali. E così il 16 Febbraio 2013 il Vice Presidente Vittorio Cambria presente all’Assemblea di Italia Nostra a Siena e nel verbale redatto da Italia Nostra stessa si legge “...Per gli interventi dei soci e del pubblico, prende la parola Antonio Cambria, vicepresidente dell’associazione Amici dei Bagni di Petriolo, costituitasi il 2 febbraio, il quale espone le varie problematiche che interessano questo impianto termale di origine medioevale, con la chiesetta, oggi fatiscente, fatta costruire dal Papa Pio II. Adesso c’è un progetto di ampliamento che prevede anche una piscina esterna, e soprattutto la privatizzazione delle terme e dell’acqua; la maggior parte della proprietà è della Provincia di Siena. Cambria invita i soci di Italia Nostra ad effettuare un sopralluogo. Secondo Mario Ascheri, è opportuno scrivere un comunicato alla stampa, a firma congiunta della Associazione per Petriolo e di Italia Nostra. Cambria riferisce inoltre la riproposizione, da parte dell’ex assessore regionale Moreno Periccioli, della diga sul Merse, il cui progetto, negli anni ottanta, fu bloccato dopo molte battaglie condotte da Italia Nostra, dal WWF e dal Cai, come ricorda Graziano Brogi . I professori Barni ed Ascheri commentano l’importanza delle iniziative per Petriolo, luogo storico del Rinascimento Senese.”

lunedì 11 febbraio 2013

Rave Party. cosa è accaduto? Mah...

QUESTO É IL COMUNICATO INVIATO IN DATA ODIERNA A TUTTE LE TESTATE GIORNALISTICHE IN MERITO ALL'ARGOMENTO.
L’Associazione “Amici dei bagni di Petriolo”, in merito all’articolo  “Rave Party al Petriolo, dodici denunce” apparso ieri,  11/02/13,  sulla “Nazione” di Grosseto e, con minor risalto, sull’edizione di Siena, comunica di essere completamente estranea a quanto accaduto e che le persone coinvolte non risultano essere iscritte.
L’Associazione, nata formalmente il 2 febbraio scorso, sorge  dall’incontro, per alcuni direttamente ai Bagni di Petriolo, per circa 1600 su Facebook, di persone unite dalla volontà di  conservare l’uso pubblico della fonte termale e per tutelare, sotto tutti gli aspetti ambientali, paesaggistici, turistici, storici  questo luogo che, da tempo, versa in una situazione di degrado dovuto all’incuria degli Enti preposti alla conservazione ed alla tutela ambientale.
L’articolo riporta che dodici persone sono state denunciate per invasione di terreni privati: i  carabinieri non potevano comportarsi diversamente; spiace però ricordare che viene tollerata, soprattutto in estate, la presenza quasi continua di accampamenti vicino al fiume e nei boschi  circostanti, terreni che ricadono, in gran parte, all’interno delle riserve naturali dove il campeggio dovrebbe essere regolamentato, se non vietato, per evidenti motivi igienici e di protezione dagli incendi.
Il rispetto della legalità è un obbligo  ed un dovere non solo per chi partecipa a “raduni” ma anche per gli Enti competenti alla tutela e conservazione dei beni ambientali e dell’igiene pubblica.
I Bagni di Petriolo sembrano una zona di frontiera, dove quasi tutto viene tollerato con il risultato di lasciar degradare una risorsa termale ed ambientale che, se gestita, sarebbe un richiamo per il turismo ambientale ed un volano per molte attività della zona.
Gli “Amici dei bagni di Petriolo” ritengono che l’uso ed il godimento delle acque termali, sia nelle vasche libere che nello stabilimento termale possano continuare solo affrontando concretamente tutte le  complessità dell’area, ciascuno nel rispetto delle proprie competenze: l’associazione è parte attiva nello stimolare e  favorire la ricerca di idee e soluzioni perché Petriolo torni ad essere, come lo è stato da secoli, una grande risorsa della zona.  
I bagni di Petriolo richiamano turisti/bagnanti durante tutto l’anno: pensiamo sia compito e dovere delle amministrazioni pubbliche promuovere questa risorsa favorendone l’accesso e l’uso mediante la creazione di un parcheggio, eventualmente uno spazio per agricampeggio, la cura e manutenzione dei sentieri, la fornitura di servizi come  un punto di ristoro nel rispetto delle norme igieniche,  la tutela degli edifici storici, la protezione dell’ambiente.
Le ragioni del nostro impegno sono riassunte e chiarite dall’appello postato sul nostro sito www.petriolo.org:
“Un ingresso piscina con orario fisso e ciabattine omaggio lo troviamo ovunque, mentre una sorgente termale in un fiume in mezzo al verde no! Quindi non rovinatela!”
Angelo Isola
     Presidente Associazione Amici dei Bagni di Petriolo
      11/02/2013

lunedì 4 febbraio 2013

É fatta: è nata l'ASSOCIAZIONE!

E alla fine ce l’abbiamo fatta, nonostante il maltempo che non ha permesso a molti di essere presenti, Sabato 2 Febbraio al Circolo di San Lorenzo a Merse è stata presentata l’Associazione Gli Amici Dei Bagni Di Petriolo. Presenti anche i media che hanno dato spazio nei quotidiani e nei web-news all'evento.

La giornata è stata l’occasione per fare il punto sulla situazione dei Bagni di Petriolo, insomma una giornata molto costruttiva che è terminata prima con una cena tra molti soci che, diversamente da quanto era stato scritto sul programma, hanno avuto la piacevole sorpresa di non doverla pagare in quanto il padrone di casa ha offerto tutto quanto (Grazie Vittorio) e poi, a nottata inoltrata, è finita per alcuni nelle strutture ricettive della zona, specialmente quelle che avevano accettato di fare un prezzo promozionale proprio per l’evento, mentre per altri a mollo nelle vasche di Petriolo nonostante neve ed acqua cadessero giù dal cielo.

La giornata successiva è stata passata interamente al contatto con la gente, a spiegare cosa fosse questa associazione, quali fini si prefigge e rispondere a infinite domande. Sinceramente alla fine anche i più diffidenti sembrano essersi convinti che facciamo sul serio e che questa è la figura giuridica che serve per tutelare questo luogo.

Di seguito vi invitiamo a visionare il video sottostante dell’assemblea. La prima che vedete è una versione corta da 3 minuti, se cliccate nel riquadro a lato destro del video, una volta partito, potete visionare tutte le interviste fatte da Christian Brogi (e ha fatto davvero un gran lavoro).