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mercoledì 18 giugno 2014

Terme di Petriolo: degrado continuo.



~  promesse: belle parole! ~



I visitatori e gli utenti delle vasche libere ai Bagni di Petriolo sono sempre più numerosi, rimane invece costante l’atteggiamento ed il comportamento omissivo delle istituzioni che dovrebbero interessarsi della tutela ambientale e sanitaria di una risorsa turistica così frequentata.
Mesi fa, il 18 marzo 2014, all’ incontro pubblico convocato dal Comune di Monticiano per “fare il punto” sullo stato del cantiere e relativo impatto sull’area dei bagni, il Prefetto di Siena, Dr. Saccone, dichiarò il ruolo attivo delle associazioni nella tutela dei beni ambientali e storici, come la chiesa e la cinta muraria, la cui stabilità è minacciata da una pista di cantiere che Anas ha scelto di far passare all’interno dell’area storico monumentale.
Le associazioni, “Italia Nostra”, sezione di Siena e “Amici dei bagni di Petriolo” espressero, anche presentando una perizia tecnica, perplessità sugli interventi - impropriamente definiti di “restauro” - di messa in sicurezza degli immobili; fecero notare come anche a quell’incontro non fosse presente la società Unipol, proprietaria dell’area e degli edifici storici e quindi interlocutore fondamentale per qualsiasi progetto o intervento su Petriolo.
Il rappresentante dell’Anas dichiarò, anche su stimolo ed invito del Prefetto, di essere disponibile ad accogliere alcune richieste delle associazioni, precedentemente negate, quali un miglioramento del sito internet dedicato ad informare la cittadinanza sullo stato dei lavori, il concordare visite al cantiere dei tecnici indicati dalle associazioni, il fornire maggiori informazioni sugli accordi intercorsi con Unipol in merito alla gestione dell’area e degli immobili.


Il Sindaco di Monticiano fece propria e ribadì la richiesta ad Anas di rendere più agevole e sicuro l’accesso alle vasche, danneggiato dalla cattiva regimentazione delle acque pluviali ad opera del cantiere; questo minimo intervento sarebbe stato un doveroso gesto di buona volontà e di rispetto per i visitatori ai quali il cantiere ha, di fatto, impedito l’accesso al corso del fiume Farma. Inoltre il Comune si sarebbe fatto parte attiva per convocare, sotto l’egida della Regione Toscana, un tavolo di concertazione per valutare e proporre interventi di tutela e recupero dell’area.
Il Prefetto si propose come garante della realizzazione di quanto era emerso, in clima costruttivo, nella riunione; tuttavia le promesse e gli impegni di Anas e del Comune di Monticiano rimangono lettera morta.
Le associazioni hanno sollecitato, finora senza esito, l’ intervento di garanzia della Prefettura per l’esecuzione degli interventi concordati: tuttavia ci rivolgiamo ancora al Prefetto, come figura di garanzia, affinché intervenga nell’ambito delle proprie funzioni, per far rispettare, non solo gli impegni presi in un incontro pubblico, ma anche le competenze istituzionali, in materia di tutela sanitaria ed ambientale, da tempo disattese dalle amministrazioni, comunale e provinciale, competenti per territorio.

Documento congiunto.
Per “Gli Amici dei Bagni di Petriolo” - Angelo Isola, Presidente
Per “Italia Nostra” sez. Siena - Lucilla Tozzi, Presidente

mercoledì 19 marzo 2014

E VISSERO FELICI E CONTENTI

~ le terme libere rimarranno aperte! ~


I Prefetti di Siena e Grosseto hanno visitato Martedì 18 Marzo Bagni di Petriolo per fare il punto, con i tecnici Anas, sugli interventi di messa in sicurezza degli immobili storici del complesso termale attraversato dalla pista di cantiere necessaria per la costruzione del nuovo viadotto sul Farma. 
La chiesa di Papa Pio II e la cinta muraria del complesso, già in precarie condizioni, erano ulteriormente messe a rischio dal transito, nelle immediate vicinanze, dei pesanti mezzi di cantiere; gli “Amici dei Bagni di Petriolo”, “Italia Nostra” ed altre associazioni avevano richiesto e sollecitato la tutela di questo patrimonio; la Soprintendenza ai beni architettonici aveva prescritto precisi interventi di messa in sicurezza che, dopo il lungo iter amministrativo e di progettazione, sono finalmente iniziati nei giorni scorsi.
Dopo la visita all'area di cantiere, si è tenuto presso il comune di Monticiano un incontro cui hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni.
Il Prefetto di Siena, Dott. Saccone si è ritenuto soddisfatto di quanto si sta realizzando ed ha ricordato come tutta la tematica della conservazione di Petriolo sia stata sollecitata dalla associazioni in un incontro organizzato nel Giugno 2013 presso la Prefettura di Siena.
La presenza del cantiere Anas ha acceso l’attenzione su Bagni di Petriolo, prima spesso ricordato solo per la colpevole situazione di degrado in cui è stato lasciato per anni, con conseguenti problemi anche di ordine pubblico. Questo lascia sperare che anche nel prossimo futuro, superata l’emergenza del cantiere, continui l’attenzione per Petriolo.
Gli “Amici dei bagni di Petriolo” ed Italia Nostra hanno fatto notare la mancanza a questo incontro della società Unipol, proprietaria dell’area e della chiesa, e quindi interlocutore necessario per qualsiasi progetto ed intervento per il futuro dell’area.
Anas si è dimostrata, anche su stimolo ed invito del Prefetto, disponibile ad accogliere alcune richieste, precedentemente negate, delle associazioni, quali un miglioramento del sito dedicato ad informare sullo stato dei lavori, a concordare visite al cantiere dei tecnici indicati dalle associazioni, a fornire maggiori informazioni sugli accordi intercorsi con Unipol.
In questo clima di dialogo aperto, riconosciuto il ruolo attivo delle associazioni nella tutela dei beni storici ed ambientali, senza il quale non sarebbero iniziati i lavori di messa in sicurezza, il Sindaco di Monticiano ha fatto propria e ribadito la richiesta, già avanzata mesi fa dalle associazioni, ad Anas di contribuire, come gesto di buona volontà e rispetto per gli utenti delle vasche libere, a rendere più agevole e sicuro l’accesso alle vasche, danneggiato dalle piogge dei mesi scorsi.
Il Sindaco di Monticiano si farà parte attiva nel richiedere, come già più volte sollecitato un incontro con la Regione per aprire un tavolo di concertazione sul futuro di Petriolo. Ha inoltre riferito dell’impegno preso dal Presidente Rossi, nella sua recente visita a Bagni di Petriolo, di mantenere liberamente accessibili ai numerosi utenti le vasche di acqua termale sul bordo del fiume.

Tutte le immagini dell'avvenimento (138 foto).